Dismisura e apparenza. Vicissitudini di un’idea: il sublime da Kant a Schopenhauer

Dismisura e apparenza. Vicissitudini di un'idea: il sublime da Kant a Schopenhauer Titolo: Dismisura e apparenza. Vicissitudini di un’idea: il sublime da Kant a Schopenhauer
Autore: Antonio Carrano
Traduttore:
Editore: Il Nuovo Melangolo
Anno edizione: 2005
Pagine: 206 p.
EAN: 9788870185690

Quale situazione prefigura e cosa definisce propriamente il sublime? Lo si può ritenere una categoria puramente estetica? O esso suppone una particolare determinazione dell’uomo, la sua dignità e destinazione? Mossa da queste domande, la ricerca analizza le due versioni del sublime (matematico e dinamico), individuando in esse non solo alcuni passaggi essenziali che segnano la rapida evoluzione dal criticismo all’idealismo, ma due filoni di pensiero caratterizzati dal rilievo che assume l’infinità del compito morale o la compassione suscitata dall’arte tragica.

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