L’ anima buona del Sezuan

L' anima buona del Sezuan Titolo: L’ anima buona del Sezuan
Autore: Bertolt Brecht
Traduttore:
Editore: Il Nuovo Melangolo
Anno edizione: 2009
Pagine: 199 p., ill.
EAN: 9788870187335

Scritta in esilio, nel corso degli anni Trenta, quando in Europa si stavano riversando le conseguenze della Grande Depressione del 1929, “L’anima buona del Sezuan” viene presentata nella nuova versione italiana di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, i quali l’hanno messa in scena per il Teatro Stabile di Genova con Mariangela Melato nel duplice ruolo della protagonista. In una città tormentata dalla crisi economica, tre dèi scendono sulla terra alla ricerca di “un’anima buona”. La trovano in Shen-Te, la prostitituta che da loro ospitalità per la notte e che loro ricompensano con del danaro con il quale lei acquista una tabaccheria nell’intento di costruire per sé e per gli altri una nuova vita. Ma – sottolinea Bertolt Brecht in questa favola ambientata in una Cina che sorprendentemente assomiglia molto a quella attuale – anche Shen-Te deve ben presto accorgersi come sia di fatto impossibile essere buoni in un mondo cattivo. Perciò s’inventa un cugino, Shui-Ta, affinchè, da accorto uomo d’affari, ristabilisca equilibrio in un’amministrazione dissipata dai troppi che cercano di approfittare della generosità o dell’amore di Shen-Te. Anche questo, però, evidentemente non basta e “L’anima buona del Sezuan”, commedia dalla sorpendente attualità, può solo concludersi in forma interrogativa: “Deve cambiare il mondo? O è l’uomo da cambiare? Ci servono altri dèi, o è meglio fare senza?”.

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