L’ ora di Praga. Scritti sul dissenso e sulla repressione in Cecoslovacchia e nell’Europa dell’Est (1963-1973)

L' ora di Praga. Scritti sul dissenso e sulla repressione in Cecoslovacchia e nell'Europa dell'Est (1963-1973) Titolo: L’ ora di Praga. Scritti sul dissenso e sulla repressione in Cecoslovacchia e nell’Europa dell’Est (1963-1973)
Autore: Angelo M. Ripellino
Traduttore:
Editore: Le Lettere
Anno edizione: 2008
Pagine: 326 p.
EAN: 9788860871374

Sono tornato da Praga con disperazione e con rabbia. Dopo aver vissuto per due mesi le speranze e le apprensioni di un popolo, alla cui cultura ho dedicato gran parte della mia esistenza. Tanto più amaro è il mio ritorno in quanto questo magnifico popolo è stato offeso e schiacciato dall’esercito di un altro paese, della cui letteratura io sono da lunghi anni testimonio ed amico in scritti e lezioni”. È la fine d’agosto del ’68 quando Angelo Maria Ripellino, un anno prima inviato a Praga dall'”Espresso” per seguirne la “primavera”, ne viene scacciato dai cingoli sovietici: che a quella speranza di rinascita, e di un dialogo finalmente aperto fra i due versanti del continente funestato dal Muro, hanno messo brutalmente la mordacchia. È la fine del “socialismo dal volto umano”, ideale appartenuto anche all’intellettuale Ripellino e l’inizio di una ventennale traversata nel deserto delle contrapposte ideologie. Le parole di Ripellino costituiscono almeno un’appassionata testimonianza in favore della coscienza, appunto, della letteratura e dell’arte. Valore inattuale quanto irrinunciabile: allora come quarant’anni dopo.

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