Satelliti della morte

Satelliti della morte Titolo: Satelliti della morte
Autore: Gunnar Staalesen
Traduttore: M. V. D’Avino
Editore: Iperborea
Anno edizione: 2009
Pagine: 384 p.
EAN: 9788870911756

Settembre 1995: Varg Veum è nel suo ufficio a Bergen, quando riceve una telefonata che lo riporta indietro di venticinque anni, al tempo in cui era un operatore sociale giovane e idealista, impegnato nella difesa dell’infanzia. Un bambino separato dalla madre in circostanze tragiche spunta fuori dopo dieci anni, in relazione alla morte misteriosa di uno dei membri della famiglia che lo aveva preso in affido. Passano altri dieci anni, e il ragazzo è di nuovo coinvolto in un episodio drammatico ma oggi, divenuto adulto, sembra deciso a vendicarsi di coloro che hanno distrutto la sua vita, in particolare di un certo assistente sociale di Bergen. In lotta contro il tempo, Varg Veum dovrà risolvere vicende le cui radici affondano in un passato che non potrebbe essere più oscuro. Disincantato realista, sensibile al fascino femminile e all’ebbrezza dell’alcool, Varg Veum è un uomo solitario ugualmente a suo agio tra le montagne intorno a Bergen come nelle periferie spersonalizzate delle nuove città. Il suo impegno in difesa dell’infanzia è finito quando ha spaccato la faccia a un tizio che voleva far prostituire una bambina. Da allora Varg Veum si guadagna la vita come investigatore privato, ma la sua vocazione di eroe è rimasta intatta. Protagonista di sei film, un nuovo Philip Marlowe: scettico e compassionevole, ironico e sempre innamorato, un investigatore privato con la vocazione di eroe pronto a salvare i deboli di turno e a consolare le inevitabili delusioni con l’acquavite.

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