Volersi male. Masochismo, panico, depressione. Il senso di colpa e le radici della sofferenza psichica

Volersi male. Masochismo, panico, depressione. Il senso di colpa e le radici della sofferenza psichica Titolo: Volersi male. Masochismo, panico, depressione. Il senso di colpa e le radici della sofferenza psichica
Autore: Nicola Ghezzani
Traduttore:
Editore: Franco Angeli
Anno edizione: 2004
Pagine: 144 p.
EAN: 9788846438133

Alcuni di noi, più di altri, sono dotati di quel singolare tratto psicologico che è la sensibilità. Qualità tipicamente umana, da sempre elogiata da psicologi e filosofi, essa dovrebbe costituire la via ottimale per raggiungere il benessere. Spesso, tuttavia, non è così: quanto più un individuo è dotato di sensibilità, tanto più può andare incontro ad ansie, dubbi, conflitti non di rado fino a scivolare in una qualche forma di psicopatologia. In tal senso, un esito particolarmente ricorrente e catastrofico è quello descritto in questo libro col termine di masochismo morale.
Il masochismo morale è un comportamento psicologico la cui causa emotiva è, a sua volta, il senso di colpa. C’è dunque un “sistema” psicologico che tiene uniti questi tre termini: sensibilità, senso di colpa e masochismo morale. Questo drammatico complesso di fattori psichici può svilupparsi in differenti direzioni: può dar luogo, in alcuni casi, alle cosiddette dipendenze patologiche (da persone, situazioni o sostanze) in altri, a patologie del carattere come la nevrosi ossessiva (o “nevrosi del dovere”) infine, in altri ancora, alla depressione, che è l’esito estremo, di amplissima rilevanza epidemiologica, del bisogno masochistico di punirsi e di soffrire. Infine, molto più spesso di quanto la stessa psichiatria non affermi, queste patologie possono essere compresenti in una stessa personalità, e il passaggio dall’una all’altra può essere accompagnato da manifestazioni d’ansia e da attacchi di panico. La rilevanza della sindrome masochistico-depressiva è tale da investire con certezza almeno il 30% della popolazione.
In questo senso, il libro di Ghezzani descrive non solo una sofferenza psicopatologica, ma anche un’insidiosa presenza nascosta in una larga fascia della popolazione cosiddetta “normale”. Numerose sono, infatti, le persone che, in modi spesso inafferrabili, si limitano, si danneggiano o si fanno del male, spesso senza nemmeno avere la consapevolezza di farlo. Il loro numero è tale da rivelare la sindrome masochistico-depressiva come una delle più gravi ed estese patologie del mondo contemporaneo. Il presente libro ha il merito di svelare e illuminare questa drammatica realtà psicologica, a tutt’oggi sostanzialmente misconosciuta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *